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Concerto Gospel 2019

con l’incasso del concerto Gospel del 07/12/2019 siamo riusciti ad aiutare quattro nuclei familiari che versano in grave difficoltà.
Per darvi un’idea della sofferenza che noi di Acus con il vostro aiuto essenziale cerchiamo di alleviare, vi riportiamo la breve descrizione fornitaci dai volontari della Caritas che ci hanno segnalato i casi più critici sui quali opereremo:

Caso 1

Nucleo composto da papà disoccupato finita la Naspi (indennità di disoccupazione) non è riuscito più a pagare affitto. Ha sfratto in corso. Moglie invalida e figlia minore invalida e bimbo di 9 anni.
Il padre ha rendita inail causa incidente sul lavoro per cui ha perso l’uso di un occhio. Non ha potuto chiedere il reddito di cittadinanza in quanto due anni fa lavorava e quindi Isee alto
A gennaio avrà assegnazione di casa popolare: dovremo aiutarli per il trasloco e per il pagamento cauzioni e contratto.
Non hanno rete famigliare. Situazione complessa, prevediamo un intervento a gennaio di circa 3000,00 euro
Oris wurde 1904 von Pual Cattin und Georges Christian gegründet und entwickelte sich bereits nach sechs Jahren zur gr??ten lokalen Uhrenfabrik.replica uhren kaufen Nach vielen Jahren hat sich diese unabh?ngige Marke auch in der Welt der Uhrmacherei etabliert. In diesem Jahr brachte Oris die neue Bronze-Taucheruhr der Serie 65 auf den Markt, die zahlreiche Fans hat. Apropos 65-j?hrige Neuauflage: Es war tats?chlich das erste Mal, dass die Marke 2015 auf der Basler Uhrenmesse vorgestellt wurde, inspiriert von der ersten Taucheruhr aus dem Jahr 1965. Als bekanntestes Produkt der Marke gilt die 65-J?hrige Die Taucheruhr hat sich in drei Jahren rasant weiterentwickelt.replica omega Diese neue Taucheruhr aus Bronze, die dieses Jahr auf den Markt kam, fügt dem Stahlmodell ein Bronzeelement hinzu, das voller Retro-Feeling ist. Als n?chstes werden wir diese 65 Jahre alte Replika-Taucheruhr aus Bronze bewundern.

Caso 2

Nucleo composto da mamma e figlio entrambi con invalidità civile. Lei del 50% e luis del 55%
Esistono dei limiti cognitivi per entrambi.
In corso aggravamento invalidità
Abitano in casa ATC con sfratto in corso, da verifiche fatte con ATC esiste una alta morosità e non ha ancora fatto voltura dell’alloggio a loro nome dopo la morte del marito, avvenuta 2 anni fa e che è stata causa del tracollo famigliare.
Per sanare occorre versare euro 360,00  per quota fondo 2018, più 480,00 fondo affitti di questo anno del 2019.
Molto pericolosi  sono ratei  morosi per 11 rate pari a 725,12 euro.per un piano di rientro di 120 rate sottoscritto nel 2017 dal padre che, essendo deceduto ed essendo l’unico in grado di occuparsi della gestione non hanno più pagato.
Cosi non hanno lo sfratto e si regolarizzano e possono  volturare la casa.
Non hanno elettricità e gas attivi in quanto morosi per circa 1000,00 euro

Caso 3

Anziano solo, invalido solo abbandonato dalla famiglia, 68 anni
Ha pensione ridotta pignorata per debiti (era artigiano, poi ha lasciato il lavoro a causa della malattia e aveva debiti con equitalia. La pensione viene quindi pignorata)
 Ha debito di 2700,00 euro tra spese condominiali e riscaldamento da pagare, se no rischia ulteriore pignoramento

Caso 4

Nucleo composto da mamma e due figli, di cui uno disabile affetto da schizofrenia e l’altro minorenne
in difficoltà con affitti case popolari e luce.
Sarebbe necessario un intervento di 400,00 euro per ATC e di 147,00 per la luce.
l’ex marito è invalido civile ed inidoneo al lavoro e non eroga alcun alimento.

Caso 5

il beneficiario della donazione ha infezione cerebrale, forti difficoltà a deambulare e ha chiesto aiuto per avere una doccia.

Nella vasca  che usa attualmente infatti  è già caduto più volte.

Caso 6

il nucleo familiare con figlio autistico grave di 12 anni, padre disoccupato di 63 anni, madre disoccupata a seguito di esiti da incidente stradale avvenuto nel mese di Gennaio 2020, attualmente in riabilitazione fisioterapica.
Bisogna rialzare la ringhiera del balcone della casa al 5^ piano dove risiede la famiglia, in via G. Grosso 16/A, perchè il ragazzino autistico, alto un metro e settanta, tende ad uscire ed affacciarsi improvvisamente sul balcone.
La famiglia, vive solo col reddito di cittadinanza e deve acquistare anche alcuni farmaci prescritti dal medico per il figlio..
Attualmente con il caldo il ragazzino insiste per uscire sul balcone ( i vetri delle porte e finestre sono stati messi in sicurezza con plastiche adesive e /o sostituiti con pannelli in compensato, perché il ragazzo a volte risulta difficile da contenere).

Caso 7

la beneficiaria ora 41enne, all’età di 23 anni ha avuto un figlio T****** frutto di una relazione che si interrompe con il suo allontanamento dalla casa coniugale per abuso di alcool e violenza domestica da parte del padre e il ricovero in una casa famiglia dove rimane per alcuni mesi. Ottiene dopo circa 3 anni di emergenza abitativa una casa popolare, riesce anche ad avere un lavoro per cui ha una certa stabilità. Tuttavia nel 2011 una diminuzione di lavoro la porta ad avere numerose difficoltà ed arretrati con difficoltà psicologiche ed ansietà. Ha iniziato una nuova relazione con un nuovo compagno da cui è nata E***** che ora ha 6 anni. Nel 2016 scopre che E****** è affetta da malattia rara (la dermatomiesite) per cui ancora oggi è costretta ad assumere farmaci ogni giorno e ricoveri in Day Hospital mensili. A inizio 2018 è stata licenziata. Ha Reddito di cittadinanza dell’importo di  369 euro da gennaio 2020. Il compagno è cardiopatico e con disturbi mentali e percepisce assegno di invalidità di 285 euro e la figlia assegno per i 9 mesi scolastici di 280 euro, che non ha percepito per scuola chiusa x emergenza sanitaria

Ha un debito verso Atc dove mancano x raggiungere il minimo per il fondo sociale 2020 relativo ai canoni 2019

Caso 8

mamma e bambini (7 e 9 anni) abbandonati dal papà. Il bambino di 9 anni ha una disabilità grave. Il papà non corrisponde alimenti o contributi per la gestione della famiglia. Il nucleo familiare è in grossa difficoltà per affitto, utenze e cibo

Caso 9

giovane famiglia con due figlie di 13 e 14 anni di cui portatrice di grave disabilità. Papà disoccupato e mamma impegnata con la figlia disabile che necessita di assistenza 24h/24

Interveniamo per l’acquisto dei medicinali non mutuabili per la figlia necessari in questo periodo

Caso 10

signora sola del 1955 invalida al 90%

operata di tumore alla testa con problemi anche alle gambe e di deambulazione (artrite deformante ai piedi), soffre di  attacchi di panico

Ha molte spese per medicine non mutuabili sulle quali sta già intervenendo Caritas, ha solo pensione di 550,00 euro mensili.

Ha debito per affitti di 900,00 euro.

Caso 11

Il nucleo ha una figlia appena maggiorenne con invalidità ma che ancora non percepisce per ora la pensione di invalidità.

Il padre percepisce 500,00 euro al mese per lavoro part time. Con l’emergenza sanitaria non ha potuto fare più lavorare a tempo pieno.

Caso 12
dipendente part time cisalpina viaggi in cassa integrazione con inizio della pandemia, notevolmente in arretrato contributo dell’INPS  (da 4 mesi non riceve nulla) riceve alcuni aiuti dai genitori anziani ed è divorziata
Ha debiti per la casa popolare e rischia decadenza per euro 720,00
Caso 13

La signora, cittadina italiana da gennaio 2021, vive con le due figlie minori (13 e 17 anni)

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Lavora come  addetta pulizie, stipendio di 500€/mese. Percepisce RDC pari a 170€/mese. Ha mantenimento di 250€/mese da ex coniuge.

La figlia di 17 anni è invalida dalla nascita frequenta il Primo Liceo Artistico.
La figlia maggiore è nata il 28.11.2004 senza un orecchio e ha un problema mandibolare che non le permette di masticare; è seguita dall’ospedale di Parma.
Affetta dalla sindrome di Goldenhar,  microsomia emifacciale
Per l’orecchio dovrebbe essere operata a ottobre dall’ospedale di Parma che la segue.

Ha appuntamento con il reparto di neuropsichiatria dell’ASL; la figlia non vuole più andare a scuola, è in difficoltà da quando ha saputo di doversi nuovamente operare e le hanno affidato uno psicologo.

Vivono in casa con mutuo in corso, rata variabile sui 360€-400€/mese ma spese di gestione molto alte. eventuale supporto per euro 1500,00 sulle spese di condominio
Caso 14: il signore con vari problemi di salute già pregressi, ha avuto un aggravamento, ha un tumore. Gli è stato tolto il  liquido dai polmoni per analizzarlo e per farlo respirare meglio. Ha intaccato anche le ossa e gli crea molto dolore. In cura al s. giovanni bosco. Ha avuto forti spese di bollette di riscaldamento ed è rimasto indietro con i pagamenti affitti per richiedere il fondo sociale per euro 700,00 La compagna non lavora e l’assiste
Caso 15 La signora è seguita da tanti anni per gravi patologie psichiatriche dall’assistente sociale del CSM.

Prende un’indennità per inabilità lavorativa di 500 euro al mese da due anni.

Vive da sola in alloggio di 30 mq, dichiara lei stessa  che ha accumulato in casa masserizie e immondizia e che non riesce più a girare per casa.
La signora  è indietro con un piano di rateizzazione con Atc  e  deve ancora pagare interamente la quota fondo per il 2020, circa 940 euro e ha già lo sfratto per la casa, bloccato fino al 30.06.2021 ma che ripartirà a luglio

La signora inoltre ha un forte debito con Iren, dal 2019 non paga le bollette e la pratica è già al recupero crediti con sollecito di pagamento prossima al distacco per 697,00 euro

Indubbiamente la signora è molto fragile e sta accumulando molti debiti.
Caso 16: il nucleo è stato inserito in un alloggio della Caritas in attesa di assegnazione casa popolare. Vivevano tutti in un monolocale talmente piccolo che la bombola di ossigeno del bimbo era di fianco al gas/cucina.
E’ purtroppo una situazione molto particolare con 2 bimbi invalidi.
La casa della Caritas non ha una poltrona da mettere nel soggiorno mentre la madre cucina: il bimbo alimentato artificialmente sta sempre sdraiato ma non sta da solo. Il costo della poltrona  ergonomica è pari a euro 300,00 circa (sono quelle per i malati che si alzano e allungabili per dormire) La madre ha problemi di schiena . La sorella ha disturbi di apprendimento. Inoltre servirebbe un’integrazione per quanto riconosciuto dall’asl per pannolini, traverse, creme per piaghe da decubito con un costo stimato di euro 500,00.
Caso 17  Famiglia marocchina di 4 persone, il papà lavora part-time come badante, guadagnando circa 300 euro al mese. Percepiscono il RDC di 800 euro.
La figlia maggiore  (10 anni), che frequenta la prima media, ha l’indennità di frequenza. Ha fatto la visita di invalidità a maggio dello scorso anno, le è stato diagnosticato un lieve ritardo cognitivo e rilevanti difficoltà di apprendimento, da settembre ha l’insegnante di sostegno.
A novembre hanno contratto tutti il Covid e la figlia minore è stata ricoverata al Regina Margherita per più di un mese per episodio di encefalite da Covid. Durante il ricovero le è stato diagnosticato anche un ipotiroidismo in cisti di Rathke, per cui è tuttora in cura farmacologica.
Hanno avuto l’assegnazione della casa popolare e devono pagare 458,00

Caso 18 disoccupato e invalido all’80%. da poco è deceduto il padre che viveva con lui invalido al 100%. Ha fatto la richiesta di reddito di cittadinanza, prima lo percepiva il padre . Si sposta con carrozzina motorizzata e ha spese alte di energia elettrica. Attualmente solo con la pensione di invalidità. Ha un arretrato di 300,00 di luce e morosità e spese voltura atc per intestarsi il contratto per 560,00

Caso 19: paraplegica invalida al 100% con grossi problemi di salute. seguita da anni dalla Caritas. il marito disoccupato l’assiste e a volte riesce a trovare qualche ora di lavoro in nero. In questo momento da febbraio a causa rinnovo non hanno ancora ricevuto il reddito di cittadinanza. Hanno debiti su affitti e spese . Servono anche spese alimentari, creme da decubito e vitiligine.
Caso 20

l signor XXXXX  è solo e ha il 75% d’invalidità per tre ernie alla colonna vertebrale, causate dal lavoro che ha sempre fatto di carico /scarico. Nel 2017 l’hanno licenziato dalla cooperativa Piciemme dove lavorava da 12 anni. Ha avuto lo sfratto per morosità incolpevole dopo due anni. Ha iniziato a ricevere la pensione d’invalidità a febbraio 2021. Accolto nella struttura di housing della caritas ha avuto  assegnazione della casa popolare a Torino

Non percepisce reddito di cittadinanza nel 2021 ma solo nel 2022 potrà fare richiesta
Ha 420,00 euro di affitti e spese da saldare. Il signore deambula molto a fatica e dovrà fare aggravamento. A causa del suo stato difficilmente si riesce a inserire al lavoro
Caso 21
nucleo familiare con moglie invalida per via di ISCHEMIA CARDIACA, ANGIOPLASTICA e OBESITA’. Insieme al marito percepiscono rdc di  230 euro e lui ha pensione sociale.
in difficoltà per pagare atc in quanto con la pensione sociale deve pagare circa 1600,00 euro e ha bollette luce con morosità per 400,00 euro.
Noi abbiamo fatto evitare il distacco luce togliendo le più vecchie. Ha 1 figlio ancora studente. montre replique