Attività in corso
Concerto Gospel 2019
Caso 1
Caso 2
Esistono dei limiti cognitivi per entrambi.
Caso 3
Caso 4
Caso 5
il beneficiario della donazione ha infezione cerebrale, forti difficoltà a deambulare e ha chiesto aiuto per avere una doccia.
Nella vasca che usa attualmente infatti è già caduto più volte.
Caso 6
Bisogna rialzare la ringhiera del balcone della casa al 5^ piano dove risiede la famiglia, in via G. Grosso 16/A, perchè il ragazzino autistico, alto un metro e settanta, tende ad uscire ed affacciarsi improvvisamente sul balcone.
La famiglia, vive solo col reddito di cittadinanza e deve acquistare anche alcuni farmaci prescritti dal medico per il figlio..
Attualmente con il caldo il ragazzino insiste per uscire sul balcone ( i vetri delle porte e finestre sono stati messi in sicurezza con plastiche adesive e /o sostituiti con pannelli in compensato, perché il ragazzo a volte risulta difficile da contenere).
Caso 7
la beneficiaria ora 41enne, all’età di 23 anni ha avuto un figlio T****** frutto di una relazione che si interrompe con il suo allontanamento dalla casa coniugale per abuso di alcool e violenza domestica da parte del padre e il ricovero in una casa famiglia dove rimane per alcuni mesi. Ottiene dopo circa 3 anni di emergenza abitativa una casa popolare, riesce anche ad avere un lavoro per cui ha una certa stabilità. Tuttavia nel 2011 una diminuzione di lavoro la porta ad avere numerose difficoltà ed arretrati con difficoltà psicologiche ed ansietà. Ha iniziato una nuova relazione con un nuovo compagno da cui è nata E***** che ora ha 6 anni. Nel 2016 scopre che E****** è affetta da malattia rara (la dermatomiesite) per cui ancora oggi è costretta ad assumere farmaci ogni giorno e ricoveri in Day Hospital mensili. A inizio 2018 è stata licenziata. Ha Reddito di cittadinanza dell’importo di 369 euro da gennaio 2020. Il compagno è cardiopatico e con disturbi mentali e percepisce assegno di invalidità di 285 euro e la figlia assegno per i 9 mesi scolastici di 280 euro, che non ha percepito per scuola chiusa x emergenza sanitaria
Ha un debito verso Atc dove mancano x raggiungere il minimo per il fondo sociale 2020 relativo ai canoni 2019
Caso 8
mamma e bambini (7 e 9 anni) abbandonati dal papà. Il bambino di 9 anni ha una disabilità grave. Il papà non corrisponde alimenti o contributi per la gestione della famiglia. Il nucleo familiare è in grossa difficoltà per affitto, utenze e cibo
Caso 9
giovane famiglia con due figlie di 13 e 14 anni di cui portatrice di grave disabilità. Papà disoccupato e mamma impegnata con la figlia disabile che necessita di assistenza 24h/24
Interveniamo per l’acquisto dei medicinali non mutuabili per la figlia necessari in questo periodo
Caso 10
signora sola del 1955 invalida al 90%
operata di tumore alla testa con problemi anche alle gambe e di deambulazione (artrite deformante ai piedi), soffre di attacchi di panico
Ha molte spese per medicine non mutuabili sulle quali sta già intervenendo Caritas, ha solo pensione di 550,00 euro mensili.
Ha debito per affitti di 900,00 euro.
Caso 11
Il nucleo ha una figlia appena maggiorenne con invalidità ma che ancora non percepisce per ora la pensione di invalidità.
Il padre percepisce 500,00 euro al mese per lavoro part time. Con l’emergenza sanitaria non ha potuto fare più lavorare a tempo pieno.
La signora, cittadina italiana da gennaio 2021, vive con le due figlie minori (13 e 17 anni)
Lavora come addetta pulizie, stipendio di 500€/mese. Percepisce RDC pari a 170€/mese. Ha mantenimento di 250€/mese da ex coniuge.
Ha appuntamento con il reparto di neuropsichiatria dell’ASL; la figlia non vuole più andare a scuola, è in difficoltà da quando ha saputo di doversi nuovamente operare e le hanno affidato uno psicologo.
Prende un’indennità per inabilità lavorativa di 500 euro al mese da due anni.
La signora inoltre ha un forte debito con Iren, dal 2019 non paga le bollette e la pratica è già al recupero crediti con sollecito di pagamento prossima al distacco per 697,00 euro
Caso 18 disoccupato e invalido all’80%. da poco è deceduto il padre che viveva con lui invalido al 100%. Ha fatto la richiesta di reddito di cittadinanza, prima lo percepiva il padre . Si sposta con carrozzina motorizzata e ha spese alte di energia elettrica. Attualmente solo con la pensione di invalidità. Ha un arretrato di 300,00 di luce e morosità e spese voltura atc per intestarsi il contratto per 560,00
l signor XXXXX è solo e ha il 75% d’invalidità per tre ernie alla colonna vertebrale, causate dal lavoro che ha sempre fatto di carico /scarico. Nel 2017 l’hanno licenziato dalla cooperativa Piciemme dove lavorava da 12 anni. Ha avuto lo sfratto per morosità incolpevole dopo due anni. Ha iniziato a ricevere la pensione d’invalidità a febbraio 2021. Accolto nella struttura di housing della caritas ha avuto assegnazione della casa popolare a Torino